
Mobilità ordinaria Ispettori. Criteri formazione graduatoria. Richiesta incontro.
La Segreteria Nazionale ha avanzato la richiesta di incontro urgente al fine di poter dettagliatamente evidenziare gli aspetti che determinano un comprensibile e condiviso malcontento tra il personale direttamente interessato alle procedure di mobilità ordinaria del personale del ruolo degli Ispettori della Polizia di Stato (...)
...
Le massicce immissioni in ruolo attraverso i meccanismi previsti dal riordino delle carriere e successivi correttivi, se pur insufficienti, hanno determinato, per numerosi colleghi già in forza alla Polizia di Stato, condizioni di rilevante disagio derivanti dall’assegnazione in sede diversa da quella di servizio.
Tale disagio non è causato dal mero cambio di sede, ma dallo stravolgimento della vita personale in cui sono presenti mogli, figli piccoli e situazioni familiari difficilissime e delicate che riguardano la sfera della salute.
Diventa quindi necessario affrontare il tema dei criteri di formazione della graduatoria per i trasferimenti che, per gli Ispettori, non vanno oltre l’anzianità di sede (provincia), qualifica e anzianità nella stessa, anzianità di ruolo.
Ciò a differenza dei criteri per i Sovrintendenti Assistenti e Agenti che, invece, prevedono ulteriori e fondamentali parametri quali il numero di figli e problematiche assistenziali e personali.
Tale disparità di trattamento, inoltre, si è ulteriormente acclarata nel momento in cui, in occasione degli ultimi movimenti ministeriali del ruolo Ispettori, non è stata minimamente presa in considerazione la condizione di coloro a cui, pur avendone tutti i requisiti, è stato negato il trasferimento temporaneo ex art. 42bis D.Lgs 15/2001.
...
= LEGGI E SCARICA L'ALLEGATO =