...
Como noto, invece, i ritardi accumulati nella remunerazione degli emolumenti spettanti si è cronicizzata in una tempistica superiore ai 12 mesi e ciò, francamente, risulta orami incomprensibile, inaccettabile e foriero di un legittimo e diffuso malcontento tra tutto il personale.
Nello specifico, si deve registrare il mancato pagamento dell’indennità autostradale dal mese di ottobre 2023, dell’indennità ferroviaria e postale da gennaio 2024.
Ritenendo inammissibile il protrarsi di tale situazione, si richiede che, con urgenza, si provveda ad adottare le opportune iniziative al fine di dare corso, in maniera vera e concreta, all’iter per la predisposizione della contabilità relativa alla corresponsione agli aventi diritto".
= LEGGI E SCARICA L'ALLEGATO =