COMMISSARIATO DI JESI

COMMISSARIATO DI JESI
Straordinario Emergente ed Orari di servizio

Il Commissariato di Jesi “sfora” il monte ore disponibile per lo straordinario, l'Amministrazione trova la soluzione tagliando lo straordinario obbligatorio dei colleghi impiegati nei servizi di controllo del territorio !
Basterebbe già quanto descritto nella frase iniziale per chiedere: “dove inizia il buon senso e, dove finisce l'obbligo di permanere in servizio ultimato il proprio turno di servizio?”
Forse si è pensato che i lavoratori della Polizia di Stato sono dei semplici impiegati che timbrano il cartellino di presenza, ad inizio del servizio, lo ri-timbrano a turno ultimato senza “sforare” il proprio orario!?!
Ad ogni modo il fatto non è isolato ha un precedente storico nella Questura di Ancona, quando lo stesso Questore, in un caso analogo (sforamento del monte - ore), aveva pensato bene di tagliare linearmente lo Straordinario a tutti gli Uffici. Anche in questo caso, non si erano considerate le modalità con le quali lo straordinario veniva svolto (se Programmato o Emergente). In quell'occasione vi fu la protesta di tutti i sindacati e il Questore “ravvedendosi” ha assicurato che non si sarebbe mai più “tagliato” lo Straordinario Emergente soprattutto per i colleghi impiegati nel controllo del territorio.
Ora, invece, per i colleghi di Jesi: TUTTO TACE... (dove sono gli altri???)
In questo silenzio ridondante il SIAP alza la sua voce chiedendo al Questore di intervenire affinché vengano date identiche garanzie. Non possono sussistere difformità nel trattamento in Provincia; vi è l'esigenza di evitare che si formino “sacche di resistenza” all'interno del proprio “orticello”.
Restiamo sempre consapevoli che tutti i trattamenti economici incidono profondamente, sia sul proprio stipendio mensile, che soprattutto ai fini pensionistici.
Vi è la necessità che gli orari di servizio vengano rispettati, sia nei diritti che nei doveri! Non si può abusare del senso di dovere dei colleghi, chiedendo loro di presentarsi ulteriori 10 – 15 minuti prima dell'orario (oltre a quanto già previsto da contratto) per gli adempimenti di competenza quando impiegati di “volante”...
Sul tema evitiamo da subito sterili ed inutili polemiche, ma ci appare d'obbligo ricordare alla Dirigenza che l’introduzione del c.d. Giorno Libero , ha comportato l’anticipo dell’orario di servizio di 5 minuti ed il posticipo dello stesso di 8 minuti proprio per permettere il passaggio di consegne tra i vari turni, quindi l'A.N.Q. ha già ampiamente previsto detta necessità. Ricordiamo inoltre che qualora le esigenze siano legate ad altra necessità, l'Amministrazione ha la possibilità di convocare le parti per contrattare turni in deroga e non ci pare di aver letto in nessun articolo che sia previsto il fai da te.
Restiamo in attese che venga ripristinato lo stato di diritto...

Ancona, 21 novembre 2014

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LA SEGRETERIA PROVINCIALE

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